FOLCLORE - agriturismoalplatano

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FOLCLORE

 

NEI DINTORNI POTETE
VISITARE

 
 

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Il castello Baronale di Acerra
Il complesso monumentale della Fortezza di Acerra è ubicato nell’omografa piazza, ai lembi del centro storico della città. Il suo cardine sorge sulle reliquie di un anfiteatro romano, come testimoniano alcune complessi di elementi murarie dell’epoca ed altri reperti (scritture su marmo, cocci, parti di colonne) ritrovati nell’ultima opera di ristrutturazione iniziata negli anni ’80 ed attualmente in corso.


 
 

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Museo di Pulcinella

In un'ala del Castello (piano terra e 1° piano) è possibile visitare il MUSEO DI PULCINELLA, del Folklore e della Civiltà contadina. Il Museo è stato fondato ad allestito nel 1992.
Si tratta di un museo più unico che raro, in questo museo tra consunti aratri e vecchie suppellettili si è cercato di ricostruire non soltanto i materiali, ma soprattutto l'anima della cultura.

 
 

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Processione del Venerdi Santo

 
 
 
 

Sono circa 1500 gli attori che partecipano all'attesissimo evento, che si perpetua ormai da oltre un secolo, la prima uscita risale infatti con una certa probabilità, al 1895. In tipici costumi dell'epoca romana vengono rappresentate la Passione e la Morte di Cristo.

 
 

Nella drammatizzazione si intrecciano storia, tradizioni popolari e religione.
In occasione della manifestazione, che si può definire come la vera e propria Pasqua degli acerrani,

 
 

si assiste ad un singolare fenomeno: il ritorno ad Acerra di numerosi emigranti che, con i locali e quanti vengono dalle zone limitrofe, rendono l’immagine di un sentito e partecipato coinvolgimento.
Alla partenza del corteo, da piazza Castello nel primo pomeriggio, la statua dell'Addolorata, seguita dalle pie donne, fa il giro del centro storico per incontrarsi, con struggenti canti e lamenti, al Figlio Gesù, deposto dalla croce, per poi ricongiungersi al resto delle scene, corredate con figure di soldati a cavallo.La Processione riproduce in tutto otto scene della Passione, e si apre con l'Ingresso a Gerusalemme, proseguendo con l’incontro con Pilato, il Processo, la Flagellazione, il re Erode, e in ultimo la Crocifissione. Quest’ultima si compie con enfasi ed emozione alla fine del corteo, sugli spalti del Castello Baronale, a sera inoltrata, e rappresenta il momento più suggestivo della cerimonia.


 
 

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Il carnevale Acerrano

 
 

Il Carnevale è una festa tipica dei paesi di tradizione cattolica. Secondo il calendario ecclesiastico ha inizio la Domenica di Settuagesima (sette domeniche prima della Settimana Santa) e si conclude con il martedì che precede l’inizio della Quaresima, per una durata complessiva di due settimane e due giorni. Tradizionalmente l’inizio del Carnevale si fa coincidere con il 17 gennaio, giorno dedicato a Sant’Antonio. L’etimologia della parola “carnevale” risale probabilmente al latino “carnem levare”,

 
 

espressione medioevale con cui si indicava l’astensione delle carni a partire dal primo giorno di Queresima, ossia dal mercoledì delle ceneri. Carnevale per gli acerrani ha un nome: Vicienzo e sua moglie Vicenza.
Vicienzo è un pupazzo realizzato con un vestito vecchio, imbottito di paglia, che reca in bocca una pipa, in testa un cappellaccio e sulla faccia una maschera da vecchio. Per ornamento porta al collo una collana di bucce d’uovo o di lupini.

 
 

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Arcipelago Campano

 
 
 
 

L'arcipelago campano (anche detto arcipelago napoletano) è un arcipelago formato da un gruppo di cinque isole situate ai margini del golfo di Napoli, nel Mar Tirreno. L'arcipelago veniva anche detto un tempo "delle Isole Partenopee", locuzione che veniva estesa anche alle isole Ponziane di Ponza e Ventotene (prima dell'istituzione delle province di Latina e Caserta i rispettivi comuni afferivano infatti alla provincia di Napoli). All'interno dell'arcipelago è possibile individuare un gruppo più ristretto, denominato isole flegree, dalle comuni caratteristiche geologiche, di fatto simili a quelle dei Campi Flegrei.
Le isole principali, in ordine di estensione, sono:
Ischia, divisa in 6 comuni: Ischia, Casamicciola Terme, Lacco Ameno, Forio, Serrara Fontana e Barano d'Ischia;
Capri, divisa nei comuni di Capri e Anacapri;
Procida, comune omonimo;
Vivara, parte del comune di Procida;
Nisida, parte del comune di Napoli.
Vi sono poi ancora delle isolette minori, tra cui vanno ricordate:
l'isolotto del Castello Aragonese di Ischia fuori Ischia Ponte;
l'isolotto di San Martino nel comune di Monte di Procida;
l'isolotto della Gaiola alla punta estrema di Posillipo, oggi compreso nel Parco sommerso di Gaiola;
l'isolotto di Megaride, su cui si trova il castel dell'Ovo, a Napoli;
lo scoglio di Rovigliano (già Revigliano), nei pressi della foce del fiume Sarno, tra i comuni di Torre Annunziata e di Castellammare di Stabia;
a Capri i famosi tre Faraglioni (chiamati "di terra", "di mezzo", "di fuori"), e poi lo scoglio del Monacone a poca distanza da essi;
le tre isole de Li Galli (il Gallo lungo, la Castelluccia, la Rotonda), sulla costiera Amalfitana;
lo scoglio di Vetara (anche detto Vivaro), posto 3 km ad ovest de Li Galli.

 
 

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Penisola Sorrentina

 
 
 
 

La penisola sorrentina è una penisola italiana protesa nel mar Tirreno nonché una delle principali mete turistiche della Campania. Sul lato che affaccia nel golfo di Napoli costituisce la costiera sorrentina, mentre nel lato che dà sul golfo di Salerno forma la costiera amalfitana. È situata tra il golfo di Napoli e il golfo di Salerno, la costiera sorrentina rientra nella città metropolitana di Napoli mentre la costiera amalfitana rientra nella provincia di Salerno. È ricca di zone famose per le loro bellezze storiche e naturali. Tutte le località della penisola hanno una antica e consolidata vocazione turistica e sono conosciute in tutto il mondo.Il territorio è completamente attraversato dalla catena montuosa dei Monti Lattari, che degradando verso il mare terminano con la località di Punta Campanella. Di fronte a Punta Campanella, a poche miglia marine, c'è l'isola di Capri che un tempo era attaccata alla penisola sorrentina e attualmente ne rappresenta un ideale proseguimento.

 
 

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